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18 Giugno 2019
Marianna Martino

I podcast per l’estate consigliati dagli esperti

Vuoi la verità? In vita mia ho ascoltato soltanto un podcast e mezzo. Una tragedia, nell’epoca del loro boom.

Sai cosa sono i podcast?

Sono una via di mezzo tra una trasmissione radiofonica (sono solo audio) e una serie Tv (formula seriale in più puntate).

Possono essere narrativi o di informazione, d’inchiesta o intrattenimento. Ed è così semplice farli, tecnicamente intendo, che negli ultimi anni sono letteralmente esplosi anche in Italia.

Come si ascoltano?

Basta scaricare un’app gratuita, come Spotify, Spreaker, Apple Podcast, Audible. Ci sono sia per iOS che per Android.

Veniamo al dunque

I podcast sono esplosi e io non posso tollerare questa mia ignoranza e chissà, magari anche tu sei curioso come me ma non sai bene da dove iniziare. Allora sai cos’ho fatto? Ho chiesto a un po’ di amici (e che amici!) di consigliarmi i loro podcast preferiti e dirmi anche perché ce li suggeriscono.

Spero saranno una bella base di partenza dalla quale iniziare, magari spaparanzati in spiaggia, questa estate.

I podcast secondo Mariachiara Montera

Consulente di marketing e content strategist, è l’editrice di Travel With Gusto, guide in ebook per chi viaggia per cibo.

Meat di Jonathan Zenti, per il sound design e per conoscere punti di vista sul corpo che non hai mai ascoltato con tanta sincerità.

Cooking with an Italian accent di Giulia Scarpaleggia, per immaginarti in cucina e al mercato con Giulia, nel cuore della Toscana.

The Menu di Monocle, per viaggiare attraverso il cibo: ogni puntata è un quartiere, un tipo di cucina, un Paese, una cultura diversa.

I podcast secondo Giulia Muscatelli

Scrittrice, si occupa di tematiche di genere e questione femminile. Ha curato l’antologia di racconti Brave con la lingua (Autori Riuniti)

Serial. Vale la pena ascoltarlo per capire come cavolo si scrive una storia! Oltre a prenderti in una maniera che daresti pacco pure all’uomo più bello del mondo per finire una puntata (dai, forse proprio al più bello no, magari a uno medio) è strutturato così bene da poter esser utilizzato anche come un corso di narrazione/comunicazione.

Women Of The Hour. Vale la pena ascoltarlo perché è scritto e condotto da Lena Dunham. E Lena, anche quando non sei d’accordo con lei, ti porta sempre a riflettere su tematiche interessanti; prende il tuo quotidiano, la roba che conosci, e capovolge il punto di vista, sconvolge le tue convinzioni. Magari torni alla situazione di partenza, non importa, ma sicuramente ci ritorni con una consapevolezza diversa.

Veleno. Vale la pena ascoltarlo non solo perché racconta una storia incredibile e, non da meno, il contesto e una parte di storia del nostro Paese. Ma anche perché durante l’ascolto non smetti di farti un’insolita, e interessantissima, domanda: possiamo davvero considerare i nostri ricordi come qualcosa di reale?

I podcast secondo Andrea Venturelli

Filmmaker e creator, conduce il podcast Studio, dedicato a chi fa un lavoro creativo.

Milano, Europa di Francesco Costa (ospite nella mia prossima puntata di Studio!). Per chi è innamorato come me di Milano, e per chi pensa invece sia solo grigio, smog e lavoro.

Il gorilla ce l’ha piccolo di Storielibere – Podcast di infotainment (secondo me) con un sacco di informazioni curiose su come si accoppiano gli animali, sul rapporto maschio-femmina. Ha una buona dose di divertimento e un sound design strepitoso.

Il truffone di Francesco Carbone. Podcast di economia, per persone che hanno voglio di sentire un punto di vista differente sull’economia globale, sul futuro del denaro, e sulle banche centrali.

Tim Ferriss Show. Podcast di interviste su business e crescita personale. Uno dei più ascoltati su iTunes ormai arrivato a oltre 300 episodi.

Master of Scale. Podcast di interviste di business (come quella al cofondatore di Instagram) condotto da Reid Hoffman, il fondatore di LinkedIn. Ha la capacità di esser riuscito a creare un format originale, pur essendo un podcast di interviste.

Startup di Alex Blumberg. Podcast che documenta la nascita della startup di Alex Blumberg, Gimlet Media, oggi venduta a Spotify per oltre 200 milioni di dollari.

I podcast secondo Carlotta Berta

Si occupa di progettazione e arredo d’interni e ci dice: “Sono nuova nel mondo dei podcast. Ho iniziato ad ascoltarli soltanto qualche mese fa e quindi per il momento ne ho soltanto due da consigliare”.

Morgana.Vale la pena ascoltarlo perché Michela Murgia è straordinariamente capace di raccontare storie di donne e analizzarle con intelligenza

Veleno. È perfetto per chi ama i gialli, per chi si appassiona ai casi d’inchiesta, per chi adora farsi raccontare storie.

I podcast secondo Matteo B. Bianchi

Scrittore, editor, autore televisivo di X-Factor e E poi c’è Cattelan, è fondatore di ‘Tina, la rivista letteraria.

Modern Love, podcast del New York Times, tratto da una rubrica del giornale stesso. Parla delle esperienze d’amore dei lettori, nell’accezione più ampia del termine: per il cane, per una ex, per i figli. Sono racconti autobiografici, letti ogni volta da un attore famoso. Un podcast ottimo anche per chi non conosce benissimo l’inglese. La puntata termina con l’intervista all’attore che racconta le sue esperienze simili che lo relazionano con la storia letta.

Dear Sugars, del New York Times. Una sorta di posta del cuore, con argomenti complessi (per esempio: Mi sento in difetto con la mia migliore amica perché sono grassa; Ho avuto un’educazione religiosa rigida e non mi relaziono coi miei compagni di università). Temi delicati trattati con attenzione e accompagnati spesso dal commento di ospiti famosi. Interessante da un punto di vista psicologico.

Arto Paasilinna Memorial Tour di Valerio Millefoglie per Storielibere. Podcast live dove Valerio incontra i fan di Paasilinna che gli raccontano perché sono attaccati all’autore e ai suoi libri. Un bel mix di vita dell’autore e di storie dei suoi lettori.

I podcast secondo Tegamini, cioè Francesca Crescentini

Blogger, traduttrice, appassionata di libri, fanatica di dinosauri e spada laser.

Polo Nerd di Serial Freaks, cultura pop e immaginario nerd, serie Tv, fumetti, libri e film supereroistici. Le puntate sono chiacchierate piene di gioia, come delle serate con gli amici. Io ho partecipato e mi sono divertita tantissimo!

Milano, Europa di Francesco Costa. Inquadra bene cosa significa vivere oggi a Milano e lo fa senza campanilismi inutili. Un’indagine rotonda sulla città, analizzata da diversi punti di vista: l’urbanistica, la convivenza tra le persone, la questione delle case, l’economia. Ricco e attuale, per milanesi e non.

Morgana di Michela Murgia, che mi ha fatto appassionare al mondo podcast. Indagine su donne straordinarie, un po’ fate, un po’ streghe. Donne che non hanno intenzione di piacerci ma vogliono seguire la loro strada. Da Moira Orfei alle donne di Game of Thrones. La Murgia racconta in modo illuminante e con piglio bellicoso.

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