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7 Novembre 2019
Marianna Martino

Come scrivere bene il curriculum

Negli ultimi mesi, molte persone mi hanno chiesto: come si scrive un buon curriculum?

A me pare un argomento dato per assodato però vedendo:

  • quante persone me lo chiedono;
  • lo stato dei cv che riceviamo quotidianamente in Zandegù…

 

…ho pensato: cavolo, forse c’è bisogno di un ripasso!

Magari tu lavori da tempo, sei in proprio, o non cerchi un impiego e pensi che questo post non possa servirti. Tienilo comunque da parte: potrebbe servire a un amico o un figlio che si sta affacciando al meraviglioso mondo del lavoro.

Partiamo dalle basi: europeo sì o no?

No, ovviamente no. Il formato europeo fa schifo. È prolisso, complesso, mal impaginato, poco attraente.

Per alcuni lavori, come società di consulenza o amministrative, viene espressamente richiesto, quindi pace, dobbiamo averlo.

Per tutti gli altri impieghi, invece, io ho sempre mandato un formato semplice e pulito (desunto dal cv all’americana): non mi ha mai dato problemi, anzi ha parecchi vantaggi. Nello specifico, è:

  • molto sintetico;
  • facile da scrivere e da aggiornare;
  • piacevole da vedere e facile da leggere.

Come si scrive bene?

Nella foto che ti lascio qui sotto trovi il format che, da 8 anni, uso per il mio cv e che, prima di Zandegù, mi ha fatto trovare due lavori a tempo indeterminato.

Non è il mio vero cv, ho usato come candidato nientepopodimeno che Napoleone! :) Tu riscrivilo e usalo come traccia per il tuo.

 

CV_Traccia

Vediamolo passo passo

Per prima cosa mettiamo i dati:

  • nome e cognome;
  • luogo e data di nascita;
  • indirizzo di casa;
  • email, telefono ed eventuale sito/portfolio online.

 

Dopo scriviamo una presentazione di chi siamo. Ecco qualche indicazione:

  • sintetica;
  • va fatta in ottica lavorativa. Non scrivere cose tipo: mi piacciono i fiori, stare con gli amici e cantare. Qui devi descrivere come sei sul lavoro, quali sono le tue caratteristiche, i tuoi punti di forza, le cose che sai fare bene;
  • questo paragrafo è l’unico spazio pensato per essere un minimo umani ed empatici. Il resto sono freddi dati: la tua essenza non uscirà mai da qui, d’accordo, ma sfruttalo per essere sincero, appetibile, convincente, attraente;
  • metti in luce i tuoi punti di forza: sai lavorare bene sotto pressione? In gruppo? Hai partecipato a progetti complessi? Hai 10 anni di esperienza?;
  • scrivi gli highlights del tuo lavoro, le vette raggiunte. Ovviamente: selezione spietata, lo spazio è poco. Es: ho scritto 4 manuali per Mondadori; ho insegnato per 15 anni allo IED; sono stato il direttore del marketing della CocaCola.

 

Dopo arrivano i dati. Puoi ordinarli come vuoi: prima la scuola e il lavoro o viceversa, non c’è una regola.

Scuola

Metti solo le cose che contano. Le medie non contano. Laurea (se ce l’hai): scrivi il voto solo se buono. La tesi solo se è legata al lavoro per il quale ti candidi. Ti prego, non segnare tutti gli esami che hai fatto: non interessano a nessuno. Segna i master fatti.

Hai fatto altri corsi? Quello di acquerello magari non è necessario, se ti candidi come receptionist. Inserisci solo quello che davvero ha contribuito al tuo aggiornamento professionale.

Lavoro

Selezione spietata. Se hai fatto tanti lavori non puoi metterli tutti. Scegli i migliori, quelli prestigiosi, dove sei stato più a lungo e attinenti al lavoro per il quale ti stai candidando.

Se hai un percorso molto vario e, per dire, sei sia un copywriter che un traduttore, potresti decidere di avere due cv. Uno dove mostri maggiormente i lavori come copy e uno dove evidenzi quelli da traduttore, da inviare a seconda dei casi.

Se invece non hai tanta esperienza, metti quello che hai, anche fossero solo dei tirocini o degli stage. Tutti abbiamo iniziato da qualche parte.

Che siano tanti o pochi, segna sempre:

  • Nome dell’azienda
  • Periodo di lavoro
  • Città
  • Mansioni che avevi e cosa hai imparato (super sintetico, ok?)

 

Lingue

Segna solo quelle che sai davvero. Inutile dire che sai il tedesco, se hai fatto un anno in terza media e ti ricordi solo Ein Zwei Polizei.

Per ogni lingua scrivi il livello di comprensione dello scritto e del parlato.

Software e programmi

Segna qui se sai usare dei software peculiari del tuo settore: Illustrator per i grafici; Autocad per gli architetti; WordPress per un web designer; Mailchimp per un content manager.

Se sai usare solo Word e l’email, io sconsiglio di scriverlo. Ormai lo diamo per scontato, sennò siamo fritti.

Ti prego: non scrivere che sai usare WhatsApp. Pure mia madre ce la fa e ha 72 anni.

Anche qui: non millantare. Se dici di saper usare Photoshop e poi ti mettono a scontornare e non sai da dove iniziare, sono cazzi, come dicono quelli della Sorbona.

Premi/Riconoscimenti

Se ti hanno premiato per la tua poesia alla sagra della caciotta fetecchia, ascolta ammè: non metterlo. Segnalali solo se sono di prestigio.

Hobby/Interessi

Mettili se ti danno valore o se hai un cv molto stringato. Ma che siano una riga e non oltre. Il volontariato è una cosa bella. Dire che ti piace lo shopping no.

Il cv fatto per bene si conclude con la dicitura per il trattamento dei dati personali e la firma. Sono obbligatorie per legge. Non scordarle.

La foto

Non è obbligatoria, ma se la metti accertati sia simile alla fototessera della carta d’identità.

No a foto:

  • con altre persone tagliate ad arte;
  • con un alcolico in mano;
  • di profilo, o da sotto in su, o dall’alto verso il basso;
  • buie o sfocate;
  • in canotta o in costume da bagno o col cappello o gli occhiali da sole;
  • con sfondi incasinati: camerette coi poster, campeggi, spiagge, montagne;
  • a figura intera.

 

Sì a:

  • primo piano;
  • tu dritto e al centro della foto;
  • sorridente;
  • vestito semplice: maglietta, maglione, camicia, abito non troppo scollato;
  • con uno sfondo neutro (un bel muro bianco, per capirci).

 

Siamo alla fine

Bene, a questo punto hai tutto quello che ti serve per un cv semplice, ordinato, professionale e che si fa leggere volentieri.

Se gli esempi che ho messo sopra ti fanno ridere, come quello della foto col campeggio, sappi che sono tutti tratti DA UNA STORIA VERA! Visti coi miei occhi. Devi sembrare una persona seria e affidabile. Devi prendere quel lavoro. A me fa piacere se fai le vacanze in tenda, ma nella foto del cv no. NO!

E poi: come si manda il cv? Ci vanno allegati? Di questo parliamo in un prossimo post! Spero davvero di esserti stata utile oggi.

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