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5 Aprile 2019
Marianna Martino

Coltivare la meraviglia

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Lo dicevo già qualche post fa: coltivare il senso di meraviglia e di stupore è necessario per tenere la nostra mente elastica, ricettiva e più creativa. Una mente così ci tornerà utile nella vita e nel lavoro.

Meravigliarsi significa tornare un po’ bambini e fare “Ooohh” (ma Povia – dio ce ne scampi! – non c’entra) davanti a qualunque cosa. Quell’innocenza è preziosa nei momenti di stanca e di creatività al minimo.

Qualche altro post fa, invece, ti avevo raccontato 2 metodi che per me funzionano a bomba per tenere alta la creatività:

  1. seguire persone più in gamba di me che mi stimolano a essere migliore;
  2. fare la turista nella mia città per vederla con occhi nuovi.

 

Nella diretta di oggi ho parlato con Domitilla Pirro e Francesco Gallo AKA Merende Selvagge (i nostri prof del corso Scrivere la meraviglia del 4 maggio) proprio di questo: cos’è la meraviglia per loro e perché è importante? Ne sono venute fuori due considerazioni che mi hanno fatto venire la pelle d’oca per la bellezza.

  1. La prima: se dentro di noi c’è un vuoto (e spesso c’è, ammettilo), ecco quella è un’occasione per costruirci qualcosa intorno. Pensa alle ghirlande di fiori. Sono magnifiche e sono costruite intorno a un centro vuoto. Siamo noi che dobbiamo metterci la testa dentro.
  2. La seconda viene da Italo Calvino: se la nostra vita lavorativa (e non) ci sembra un inferno, dobbiamo andare a cercare cosa e chi non è inferno e “usarlo” per farci forza. E questo qualcuno o qualcosa va protetto, coltivato e accudito. Ecco, ti devi educare a coltivare la meraviglia, con attenzione e apprendimento.

Qui sotto ti faccio una selezione dei consigli dati da Domitilla e Francesco (nel video ne trovi moltissimi altri!) e ti lascio 3 link a tre artisti (di ambiti davvero taaanto diversi tra loro) che a me fanno cadere la mascella dalla felicità ogni volta che li vedo. Spero davvero che possano aprirti nuovi mondi, stupirti e darti tanta linfa creativa. E spero davvero di vederti al corso del 4 maggio con noi: ci sarà davvero da divertirsi.

I consigli di Merende Selvagge

S. La nave di Teseo, un libro pazzesco del 2013 edito da Rizzoli e scritto da Doug Dorst e concepito da J.J. Abrams (quello di Lost). È un meta-romanzo “rubato” da una biblioteca, pieno di note a margine, cartoline, tovaglioli scritti, appunti, foto. Un libro che fa fare wow a ogni pagina.

Stalkerun film di fantascienza del 1979 diretto da Andrej Tarkovskij, che parla di una fantomatica “Zona” in cui il tuo desiderio più profondo si può esaudire. Un film lungo, impegnativo ma molto copiato dalla cinematografia degli ultimi anni.

I Quadritos di Brunella Tegas, delle mini wunderkammer da appendere, dedicate a scrittori, cantanti, attori, artisti. L’autrice li definisce “altari pagani di memoria di persone di varie epoche e dalle storie più disparate”.

I consigli di Marianna

JR, un artista francese, classe 1983, che crea installazioni imponenti in luoghi pubblici, utilizzando la tecnica del collage fotografico. Qualche giorno fa ha realizzato una delle sue opere più grandi al Museo del Louvre di Parigi. La piramide sembra sprofondare nel terreno, ma occhio: sono solo foto (che poi i passanti si sono portati via).

The Scran Line è il blog, profilo Instagram e canale YouTube di Nick, pasticcere estroso, eccessivo e iper colorato. Fa dei dolci che sono piccole opere di ingegneria e che, probabilmente, cariano i denti solo a guardarle! Ogni volta che ammiro le sue foto e i suoi video resto a bocca aperta per lo stupore.

Martha Butterworth, è una make up artist di Cambridge (UK) che realizza dei trucchi fuori dal mondo. Guarda qui questa bocca ricoperta da violette.

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