Blog
30 Aprile 2019
Marianna Martino

9 cose da fare per le tue sales page e il customer care

Durante il Freelanceday di marzo ho dato 9 consigli per scrivere le sales page e curare il customer care con un solo obiettivo in mente: il prodotto come priorità assoluta. Questo per aiutarti ad accantonare un attimo i voli pindarici figli della voglia di focalizzarsi sulla comunicazione e tornare a pensare che sono i prodotti e i clienti felici a darci la pagnotta e, per questo, vanno curati al massimo.

5 cose consigli per le tue sales page

Immagino tu sarai tra i tanti che vendono online (prodotti, servizi, blog, progetti creativi, non importa). Quindi la pagina di vendita è il tuo negozio, la tua vetrina, la tua rete di vendita. Tutto insomma. E deve essere efficace e valorizzare i tuoi prodotti/servizi. Non è facile e farlo bene richiede lavoro e pratica, ma ecco alcuni accorgimenti per me sempre utili.

  1. Bisogno: il tuo cliente ha un bisogno, un problema che lo affligge e tu, col tuo prodotto, lo puoi risolvere. Mettiti nei suoi panni e scrivi un attacco di sales page che possa toccarlo in prima persona. Non partire dicendo semplicemente: “Sei disorganizzato? Prova il nostro zaino con tante tasche!”. Di’ piuttosto: “Ogni volta che torni a casa passi 15 minuti davanti al portone, ravanando nella borsa alla ricerca delle chiavi e ti innervosisci sempre di più? Prova il nostro zaino con la tasca per le chiavi ed entri in casa in un lampo!”. Pensaci bene: non è un’immagine molto più immediata, visiva, potente e nella quale ci possiamo tutti subito relazionare, rispetto a dire solo “disorganizzato”?;
  2. Togli la fuffa: quando scrivi evita come la peste espressioni gergali e vuote (vaghe e che necessitano di troppe spiegazioni); inglesismi forzati (usali solo se sono davvero tipici del tuo settore e/o se sono comprensibili da tutti); cliché (leader di settore, lavoro fatto con passione, servizi a 360°, aziende attente alle esigenze dei clienti); aggettivi di troppo: li mettiamo per arricchire e perché siamo insicuri del sostantivo. Eppure pensa all’esempio di prima delle chiavi: “Sei disorganizzato?” –> aggettivo che non dice molto; “Ogni volta che torni a casa ecc.” –> zero aggettivi e un’immagine potente che lascia il segno;
  3. Chiarisci: a volte siamo talmente calati dentro il nostro lavoro che diamo per scontate mille cose. Ma cerchiamo di avere altri occhi. Rileggiamo la sales page chiedendoci se si capisce tutto, se l’offerta è chiara, se abbiamo messo in evidenza i vari vantaggi, se ci sono tutti gli elementi che compongono l’offerta, eccetera. Prevenire le domande del pubblico faciliterà il tuo lavoro (meno email di chiarimento alle quali rispondere) e la vita del cliente (so tutto, posso acquistare con tranquillità);
  4. Non far andare via i clienti: sono sulla tua sales page e devono restarci. Non mettere link esterni ad altre pagine del tuo sito o, peggio, a quelle di altri. Fa’ in modo che la pagina si carichi velocemente, che sia ottimizzata per il mobile e che il processo di acquisto sia fluido e senza intoppi. Mi raccomando, scrivi sempre quanto costa il tuo prodotto o, nel caso di servizi, da’ almeno una stima del prezzo (“A partire da”). Insomma, crea un ambiente irresistibile all’acquisto;
  5. CTA: chiudi sempre la tua sales page con una call to action chiara. UNA. CHIARA. Che può essere: compra, acquista, prenota, iscriviti, leggi, chiedimi un preventivo, scrivimi. Se possibile, ripetila. Sempre la stessa e sempre chiara: deve tornare più volte nella stessa sales page per farsi ricordare.

 

4 cose per il tuo customer care

La cura del cliente è fondamentale, molto più di una foto su Instagram: lui avrà un buon ricordo di te, parlerà bene di te ad amici e conoscenti e tornerà a comprare. Ecco gli ingredienti minimi per un customer care base:

  1. Rispondi a email/messaggi in 24/36 ore. Ormai siamo sempre connessi. Non ci sono scuse per non essere celeri nelle risposte, tranne che durante le ferie o in altri momenti di pausa (e, allora, c’è il risponditore automatico);
  2. Garantisci spedizioni eccellenti: se vendi prodotti devi affidarti a un corriere professionale che faccia spedizioni puntuali e senza danni. Segnala sempre sul sito il costo della spedizione (così il cliente sa il prezzo totale) e quanti giorni servono per la consegna;
  3. Dai ragione ma non diventare uno zerbino: io non credo affatto che il cliente abbia sempre ragione, anzi. Spesso e volentieri sbaglia, è distratto e cafone. Però, non importa: ha comunque ragione. Senza diventare uno scendiletto, sii sempre cortese. La cortesia è la vita ed è il migliore estintore di qualunque diverbio sia lì lì per divampare;
  4. Risolvi i problemi e scusati: se c’è un problema di qualunque tipo, con un prodotto/servizio, per prima cosa scusati e poi risolvilo in modo solerte e proattivo. Se il problema è tale da non poter essere risolto in nessun modo, di nuovo, per prima cosa scusati e poi proponi un rimborso, uno sconto, una sostituzione, insomma qualcosa che lasci un buon ricordo. Gli errori capitano e nessuno te ne farà una colpa. È come si risolvono che fa la differenza.

 

Allora, sei pronto a rivedere le tue pagine di vendita e a riflettere sul tuo customer care. Dai importanza a queste cose o, piuttosto, sei distratto a occuparti della comunicazione sui social? Spero che questi 9 punti possano tornarti utili e darti una mano pratica! Buon lavoro!

Dai, iscriviti alla nostra newsletter

Cose nostre very buffe coi post del blog + news su corsi, ebook, eventi, sconti

Iscrivendoti accetti la nostra privacy policy