Montagna: femminile plurale

Storie di donne che sono arrivate in alto

Di Irene Borgna e Giacomo Pettenati

1,99

Ebook: epub + mobi + pdf

8 donne di montagna

Cosa succede quanto una ragazza di montagna e un ragazzo di città decidono di raccontare le storie di 8 donne che, per un motivo o per l’altro hanno deciso di vivere in montagna? Nasce il reportage a 4 mani Montagna: femminile plurale. Storie di donne che sono arrivate in alto, scritto da Irene Borgna e Giacomo Pettenati.

Un dialogo a distanza

Irene ha avuto un anno di tempo per raccogliere le sue storie, Giacomo un’unica intensa giornata. L’ebook è un dialogo a distanza tra i 2 autori, con 2 diversi punti di vista e stili narrativi, che si uniscono nella parte finale.

Donne che non si scoraggiano

Le interviste – ad allevatrici, artiste, gestrici di rifugi alpini, lupologhe, coltivatrici, artigiane – raccontano di donne testarde, mosse dalla passione, che non si sono fatte scoraggiare dalle difficoltà (sì, ce ne sono state parecchie) o dalla diffidenza di chi sui monti già ci viveva. Il vivere in montagna come piano di vita, necessità, caso, destino. Storie di donne, una diversa dall’altra ma tutte unite, come anelli di una catena incredibilmente forte.

Autore

Irene Borgna

Irene Borgna (1984) è savonese di nascita e cuneese per scelta. Se le parli di Liguri e di Marittime non pensa alla riviera, ma alle Alpi dove vive e lavora da quando si è trasferita in montagna per il dottorato in antropologia alpina. Ha scritto un saggio (Profondo verde, Mimesis 2010) e qualche articolo di filosofia e di antropologia, ma trova di gran lunga più divertente collaborare con riviste di montagna. Comunicatore e guida naturalistica per lavoro, scrive testi per il web e collabora con l’ufficio stampa del progetto LIFE Wolfalps. Nel tempo libero va per montagne: con lo zaino in spalla, di corsa, a pedali, con le pelli di foca, in grotta o in parete. Le piacciono i libri e i gatti, presi separatamente.

Giacomo Pettenati

Giacomo Pettenati è un geografo. Questo significa che, da sempre, quando cammina per strada si guarda intorno, cercando di capire perché i luoghi siano fatti proprio come sono. Da alcuni anni frequenta le montagne del Piemonte, a caccia di nuovi abitanti, raccogliendo storie di come questi montanari interagiscono con il territorio che si sono scelti. Attualmente lavora all’Università di Torino, dove si occupa di cibo e rifiuti, e collabora con l’Associazione Dislivelli, con la quale continua le sue ricerche sulla montagna.

Rassegna stampa

Pickline —

Leggere a colori —

Paper street —

Q Code Mag —

Dislivelli —

Torino e le Alpi —

Cala Land —

Books Hunters Blog — 19/06/2015

Leggere a colori — 03/10/2015

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