La distopia

Tutti i segreti di un genere mai tanto attuale

con Violetta Bellocchio

110,00

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“Pensa se da domani tutti quelli con gli occhiali venissero uccisi”, “Pensa se solo i calciatori sedessero in Parlamento”, “Pensa se prendessimo uno stipendio in proporzione ai follower sui social”. Sono solo ipotesi, ma se fossero vere? Almeno sulla carta, eh? È quello che succede con la distopia (quella che ai miei tempi si chiamava fantascienza, ma oggi ha meno astronavi ed è nota anche come speculative fiction). Magari distopia ti sembra un parolone difficile, ma sono sicura che avrai visto Black Mirror o Il racconto dell’ancella o letto Hunger Games o Divergent.

Qualcosa

Ecco, queste sono distopie: un genere che indica romanzi, film e serie Tv che raccontano un mondo simile al nostro (magari in un futuro molto vicino, o in un presente alternativo) dove è successo qualcosa.

Ne parliamo nel corso La distopia con la scrittrice Violetta Bellocchio, sabato 23 marzo, dalle 10 alle 17.

Per guardarci dentro

Perché è importante parlare di distopia oggi? Perché è un modo per ragionare sulla nostra società, sui meccanismi che legano le persone, sul funzionamento della nostra struttura politica. Per interrogarci, criticarci, guardarci dentro.

Come capirai, però, non è facile: si rischia di creare mondi perfetti, ma vuoti di contenuti e messaggi urgenti; oppure, ancora, si rischia di avere una buona idea di partenza che però non decolla mai. E il corso La distopia è qui per aiutarti a porre rimedio.

Cosa ti porti a casa?

Dopo il corso saprai come è nato e come si è sviluppato, negli anni, questo genere; imparerai l’abc del genere e come trattarlo; avrai letto da tanti romanzi distopici (come quelli di Colson Whitehead, Philip K. Dick, James G. Ballard e Jeff VanderMeer), per capire come hanno fatto i grandi; acquisirai maggiore consapevolezza dei temi che vuoi trattare; avrai ragionato con docente e compagni sul tuo progetto di racconto; avrai la possibilità di un confronto paritario e partecipato con la docente.

Chi si iscrive a La distopia?

Un corso per chi scrive da tempo e vuole fare una full immersion sulla distopia per allargare i suoi orizzonti; per chi scrive racconti distopici e di fantascienza e ha bisogno di un confronto; per appassionati di lettura e curiosi.

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Docente

Violetta Bellocchio

Violetta Bellocchio è nata a Milano il 4 settembre del 1977. Ha scritto alcuni libri, ma quello che l’ha resa famosa è il memoriale Il corpo non dimentica (Mondadori Strade Blu). È stata una firma storica di Rolling Stone Italia e Rivista Studio. Oggi collabora a Link, Vanity Fair, Il Tascabile, Not, Il Libraio, minima et moralia. Ha fondato e curato per due anni la rivista online Abbiamo le prove, la prima in Italia dedicata alla sola nonfiction femminile, ed è stata editor dell’antologia Quello che hai amato (UTET). I suoi racconti sono apparsi in numerose riviste e antologie, tra cui L’età della febbre (minimum fax). Il suo ultimo romanzo, La festa nera, è arrivato in libreria il 14 giugno, edito da Chiarelettere all’interno della collana Altrove, il progetto di narrativa di genere inaugurato da Luciano Funetta con Il grido.

 

[foto di Claudia Cosentino]

Partner

Domande e risposte

Dov'è il corso?

Il corso è da Zandegù, in via Exilles 18 bis Torino – clicca qui per vedere la mappa.

Per arrivare puoi prendere il bus 36 e scendere alla fermata Exilles, o il tram 13 scendendo alla fermata Campanella. Oppure la Metro: basta scendere alla fermata Pozzo Strada. Se arrivi in treno la tua stazione è Torino Porta Susa.

Se arrivi in auto, invece, sappi che il parcheggio è su strada e non ci sono le strisce blu (leggi: non si paga).

Siamo all’interno del cortile e non ci sono barriere architettoniche.

Quand'è il corso?

Il corso è sabato 23 marzo 2019 e dura dalle 10 alle 17 con in mezzo un’ora per il pranzo.

Quando scadono le iscrizioni?

Le iscrizioni si chiudono il 19 marzo.

La quota di iscrizione cosa comprende?

  • 6 ore di lezione frontale in aula
  • Esercitazioni pratiche in aula
  • Light lunch
  • Quaderno per gli appunti e penna
  • Cartellina del corsista con materiali e sconti offerti dai partner di Zandegù
  • Attestato di partecipazione su richiesta

Come mi iscrivo?

È molto semplice. Basta cliccare sul pulsantone verde con scritto Iscriviti, che trovi nel banner in alto.

Si apre una pagina con il modulo di iscrizione da compilare in ogni sua parte (i dati che ci mandi ci servono per la fattura, quindi non scordare il codice fiscale).

Una volta compilato il modulo, scegli il metodo di pagamento: carta di credito (tramite circuito PayPal) o bonifico bancario.

Quando completi l’ordine, noi riceviamo un’email col tuo modulo e i tuoi dati.

Una volta che saldi il corso e riceviamo il pagamento, noi ti consideriamo ufficialmente iscritto e ti mandiamo via email la fattura relativa e un’email di benvenuto.

Posso pagare in contanti?

Sì, puoi! Basta prendere un appuntamento e passare da noi in via Exilles 18 bis. Puoi prendere appuntamento chiamando il 3332247007 o scrivendo un’email a corsi@zandegu.it

Devo portarmi il pranzo?

No, è compreso nel prezzo.

Vengo da fuori Torino. Come faccio?

Abbiamo una convenzione con il b&b Portmanteau (via Brindisi 10) che si trova a pochi passi dal centro. Inoltre è a 2 fermate di bus dalla stazione di Porta Susa.

Bellissime camere doppie e singole (con bagno esclusivo o in comune), wifi e prima colazione a prezzi speciali dedicati ai nostri corsisti: sconto del 20% (non cumulabile sulle promozioni).

Scrivi a info@portmanteau.it per saperne di più e ricorda di comunicare che sei un corsista Zandegù!

Posso farvi altre domande?

Ma certo! Scrivici una email a corsi@zandegu.it o chiama il 3332247007.

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