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14 giugno 2018
Marianna

Come scrivere una buona biografia su Instagram

Una nuova serie di post (la premessa che puoi saltare)

Ogni lunedì alle 14,30 mi sono messa a fare delle dirette su Instagram dove do consigli di comunicazione.

Mi preparo in modo molto religioso e ogni volta raccolgo un sacco di materiale. Le dirette “muoiono” dopo 24 ore ed è un po’ un peccato, quindi farò dei riassunti di cosa ho detto, qui sul blog. Non lo farò per tutte le dirette, ma soltanto per alcune. Indicativamente, un post di consigli di comunicazione al mese. Spero siano utili. Vengono dalla mia esperienza diretta, da tanta ricerca online e da un pizzico di buon senso. Diciamo una tonnellata di buon senso, va’.

Su Instagram è possibile scrivere una piccola biografia nel nostro profilo. Sembra una baggianata, ma è un buon modo per farsi conoscere a chi arriva per la prima volta sul nostro profilo e non sa chi siamo. Quindi, ça va sans dire, va curata. Ecco una check list di cose da fare per riscriverla e migliorarla.

Dritti al punto: che lavoro fai + le tue skills

Hai soltanto 150 caratteri e molto da dire, quindi tocca andare al sodo. Racconta chi sei: il lavoro che fai (tipo job title) o, in alternativa, le cose pratiche che sai fare (skills). Questo è il momento giusto per darti credibilità, per metterti in luce.

Puoi anche aggiungere qualche passione o hobby o interesse per dare un lato più umano e far capire meglio che tipo di persona sei.

Valori e mission

Se hai un profilo privato puoi scrivere le cose che per te contano e che vuoi vengano messe in luce. Se sei un freelance o un’azienda, puoi comunque scrivere qui valori e mission della tua attività. Soprattutto se fai un lavoro con una componente etica è un ottimo modo per mostrare subito al pubblico cosa vuoi fare in concreto col tuo lavoro.

Sito e hashtag

Hai la possibilità di inserire un solo link nella bio (il famoso: “link in bio”!). Non dimenticare quindi di inserire il tuo sito o blog, in modo che le persone possano approfondire quello che fai, se il tuo profilo cattura la loro attenzione. E se ogni giorno il tuo post nel feed (cioè le foto) o nelle tue stories fai menzioni a link diversi, ricordati di aggiornarlo. Oppure usa questa app gratis per me miracolosa, LinkTree: il link resta sempre lo stesso (così non lo devi cambiare) e re-indirizza a una pagina dove puoi inserire quanti link che vuoi. Utile se vuoi che un tot di link a pagine, prodotti, post, video, ecc restino accessibili ai tuoi followers per tutto il tempo che ritieni necessario.

Se hai un hashtag “aziendale” (si chiama branded hashtag) è il momento di includerlo, affinché chi ti segue lo usi e lo diffonda (nota: gli hashtag nella bio sono cliccabili da desktop, ma non dall’app mobile di Instagram).

Contatti e orari

Soprattutto se hai un profilo IG per il tuo negozio scrivere gli orari di apertura è un ottimo servizio per chi ti segue (è una delle info più cercate e più dimenticate). Puoi anche inserire la tua email o il telefono, se preferisci che le persone facciano partire un dialogo attraverso quei canali, piuttosto che tramite i commenti o i Direct Messages, come spesso accade.

Ultime news

Magari hai una mostra in corso, un evento in arrivo, un prodotto che è appena uscito e vuoi comunicarlo urbi et orbi. La bio può essere, quindi, uno spazio per mettere in evidenza un evento o una cosa che ti sta molto a cuore e che vuoi salti subito all’occhio.

Spazia il testo: a capo + emoji

Anche l’occhio vuole la sua parte. Un testo arioso e non “monoblocco” aiuta la lettura e si sa che sui social si legge sempre tutto di fretta. Quindi manda a capo le info della tua bio: basta cliccare Invio sulla tastiera. Gli “a capo” si vedono solo da cellulare. Se guardi il tuo profilo IG da desktop no.

Un altro modo per spaziare e rendere arioso e leggibile il testo è usare le emoji. Possono essere usate come dei punti elenco oppure possono sostituire intere parole per brevità, o ancora possono dare colore o esprimere un sentimento che vuoi far passare immediatamente al tuo pubblico.

Call to action

Si sa che si è online per lavorare e non per cazzeggiare (ahahhahahahahah!). Diciamo che se fai il freelance o hai una piccola ditta, di sicuro usi i social per promuoverti. Quindi, ricorda che anche la bio di Instagram è un buon momento per una CTA (cioè una call to action, una chiamata all’azione). Che sia: visita il mio sito, scopri di più, compra ora, fai anche tu la differenza, partecipa, unisciti a noi, o quello che vuoi, far fare qualcosa a chi ti legge è sempre una buona idea per aumentare l’engagement e non farlo andare via dal tuo profilo.

Chiarezza e stile

Ok, 150 caratteri sono davvero pochissimi. Eppure anche qui la tua personalità deve emergere. Però prima di pensare alla personalità pensa alla chiarezza: non fare il fenomeno a tutti i costi e ricorda che la cosa principale è che la bio sia: completa, chiara, informativa.

Poi, una volta che ti sei accertato che ci siano tutte le info più importanti, puoi dedicarti allo stile. Ed è bene che lo stile della tua bio sia coerente con il resto della tua comunicazione. Non è che se su Facebook sia ironico, qua nella bio improvvisamente diventi mega serio.

Puoi essere motivazionale, ironico, professionale, minimalista, competente. A seconda della tua personalità. Sappi che però, anche in 150 caratteri, un po’ di poesia può starci.

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