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20 gennaio 2016
Marianna

Come nasce un ebook: Roba da self-publishing

Il 22 dicembre del 2012, a 8 giorni dall’apertura ufficiale di Zandegù, mi ha scritto Silvia Pillin per mandarmi il suo manoscritto

Si trattava di quello che poi è diventato Sono uno scrittore ma nessuno mi crede. L’email di Silvia è stato davvero un bellissimo regalo di Natale: ci ha scritto righe personali, dove si capiva senza ombra di dubbio che aveva analizzato cosa pubblicavamo, aveva capito che il suo testo era adatto, aveva le idee molto chiare su cosa voleva farne, del suo ebook, ed è stata anche spiritosa.

Perché ha capito che, se ti avvicini a un potenziale editore e per di più zuzzurellone, “Spettabile editore” sarebbe stato un inizio poco promettente.

Non so… sono cose che ti senti subito a pelle

Ho letto il manoscritto poco dopo Natale, era scritto benissimo, mi ha colpita e così è uscito a maggio 2013.

E veniamo a oggi

Tra una settimana, precisamente il 25 gennaio, esce il secondo ebook scritto da Silvia. Ovviamente siamo orgogliosissimi: da un lato è stupendo che un autore ti dia fiducia per una seconda volta, una cosa non scontata. Dall’altro, lavorare con Silvia è super stimolante: è una scrittrice dotata di grande consapevolezza, determinazione e personalità. Insomma, non te le manda a dire ed è implacabilissima sull’editing e i refusi. Tipo che li nota a 400 metri di distanza e non per niente è la mamma del gruppo Facebook Grammarnazi italiani. Dalle revisioni con lei, io ne esco sempre arricchita e migliorata.

Ma di che parla questo ebook?

Eh, amico, parla di un argomento che in effetti fa un po’ strano che un editore voglia trattare, perché parla di self-publishing. Che è quando in pratica un autore decide di farci le scarpe e fare da sé facendoci un mega suca da lontano. Chiaro, no? Eppure, invece di offenderci a morte, noi siamo sostenitori dell’autopubblicazione, ci pare uno dei lati belli e democratici dell’Internet. E quindi abbiamo voluto parlarne, ovviamente a modo nostro.

Mica tante balle, qua si va al sodo!

In questo manuale, che si chiama Roba da self-publishing. Tutto quello che devi sapere per autopubblicare con successo (clicca sul link per prenotarlo), Silvia non indora certo la pillola. E la cosa già è bella. Ti spiega chiaramente che pubblicarsi da soli non vuol dire solo caricare un file su un sito, ma significa tantissimo lavoro di studio del mercato, revisione meticolosa del proprio testo, riflessioni sul titolo e la cover che fanno colpo (no non farla con Paint da solooooo!) e, anche se magari si è timidi, autopubblicarsi vuol dire anche promuoversi online e offline (senza rompere le scatole, però!).

Un’amica, una scrittrice, al tuo servizio

Un ebook carico di consigli pratici, consigli da vera amica, di quelle che se un vestito ti ingrassava te lo diceva senza tanti giri di parole, una che ci è passata, che sa cosa dice, lavora con autori self, conosce benissimo il mercato e può davvero aiutarti. Consigli non solo su strumenti e tecniche, ma anche di vero e proprio approccio all’autopubblicazione: cosa devo aspettarmi, che atteggiamento conviene che abbia, del mio ebook importerà a qualcuno?

Insomma, inauguriamo il 2016 con un libro pensato per aspiranti scrittori e siamo super contenti!

Copertina ebook Roba da self-publishing

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