Blog
5 Marzo 2019
Marianna Martino

2 modi per tenere viva la creatività

Diciamolo, le lunghe passeggiate con la musica in cuffia, le docce e le penniche le facciamo già tutti. Per camminare, lavarci e riposare, chiaro. Ma anche per ricaricare le batterie della creatività e farci venire nuovi mirabolanti idee.

Che panza!

Possibile che non ci siano altri modi per allenare la creatività e non farle venire la panza molle e la cellulite (che poi non è manco pronta per la prova costume)?

Tanti mi dicono che sono super creativa e piena di trovate brillanti e quindi CHALLENGE ACCEPTED! È vero, sono una grande fan delle passeggiate per schiarirsi le idee. Eppure so che faccio altre cose per tenere le antenne dritte. Magari inconsciamente, ma le faccio. Quindi, dopo tanto elucubrare, così tanto che ho sudato, ho pensato di proporti 2 modi nuovi per tenere viva la tua creatività.

Ma prima facciamo un passo indietro.

Perché tenere viva la creatività?

Serve:

  • Nella comunicazione: per scrivere testi più empatici, ricchi e originali. Per avere profili social sopra la media, che si distinguono. Per avere sempre idee fresche per il tuo blog/newsletter.
  • Nelle collaborazioni: per ideare partnership non scontate, coinvolgenti, arricchenti. E così, aumentare i tuoi guadagni: di soldi e di relazioni.
  • Per realizzare prodotti migliori: non accontentarsi mai di quanto fatto fino a oggi. La creatività serve a: revisionare, rivedere, raffinare. Così facendo, otterrai versioni nuove e migliorate dei tuoi prodotti o servizi. In sostanza, serve ad aggiornarsi, a stare sul pezzo e a venire sempre più incontro ai bisogni dei tuoi clienti.

Bene, ora che abbiamo visto che la creatività non serve solo a dipingere quadri o a girare film, è il momento di dirti i miei 2 consigli. Valgono per me, ovvio, ma spero tornino utili anche a te.

Segui persone mooooolto più cazzute di te, quelle che ti pungolano

Io seguo un sacco di profili di persone che sono irraggiungibili, per talento, fama, numeri. Tipo Lady Gaga. E anche di ambiti molto lontani dal mio. Tipo designer di prodotto o cuochi. Però seguo anche personaggi che hanno professionalità, anzianità e numeri più alti dei miei, ma sono comunque del mio giro (o almeno di questo pianeta Terra, insomma non sono Lady Gaga!) e che mi stimolano a dare di più. Mi tirano fuori la sana competizione che mi fa dire: se ce la fa lui/lei/loro, perché mai io non dovrei? Ci provo anche io a fare questa cosa. Voglio vedere se sono in grado. Cazzo, secondo me la faccio meglio io.

Ecco, quindi il mio consiglio è: esci dalla bolla, non seguire sempre i soliti, non seguire solo i colleghi, i pari, gli amici. Segui anche gente diversa, gente migliore (se di migliore si può davvero parlare), professionisti riconosciuti, gente che lavora sodo per creare prodotti di pregio e una comunicazione di valore. Fatti pungolare, fa’ in modo che ti facciano girare le palle, fatti salire la cazzimma, mettiti in moto.

Fa’ il turista nella tua città

Sembra una cosa che non c’entra niente e invece sì. Io non so te, ma non conosco niente di più potente quanto il viaggio, per imparare, aprire la mente, farsi ispirare, caricare le batterie della creatività. Però viaggiare non è per tutti: c’è chi non ha tempo, soldi, occasioni. Ecco, a volte quel senso di stupore che hai quando viaggi, cartina alla mano, puoi riscoprirlo nella tua città. Non per niente noi di Zandegù sono anni che facciamo i Walkie Talkie, le passeggiate a zonzo per Torino alla scoperta di luoghi insoliti, studi di creativi, negozi particolari e compagnia cantando: ci danno un’energia e un’ispirazione tali che ci dura per mesi e mesi.

Ecco, quindi il mio consiglio è: vai alle mostre e non pensare che avrai tempo, poi finiscono. Scopri se ci sono dei tour a piedi: ti faranno scoprire angoli nascosti della tua città. Per esempio, oltre ai nostri, a Torino ci sono i tour di StreetArtTourino che ti portano a vedere murales e graffiti incredibili e poco noti. Vai a mangiare nei ristoranti di cui tutti parlano e dove tu non vai per pigrizia. Visita i quartieri periferici che non frequenti: potrebbero stupirti. Scegli un colore ogni settimana e parti per una caccia al tesoro di portoni, insegne, macchine, oggetti di quella tinta, da fotografare. Torna a visitare i monumenti più importanti della tua città e guardali con gli occhi di chi li vede davvero per la prima volta, cerca i dettagli, quelle cose che ormai non noti più.

Riassumendo

Farsi pungolare e meravigliarsi ogni giorno sono due delle strategie che io attuo, anche abbastanza inconsciamente, per tenere dritte le mie antenne. E, di conseguenza, per coltivare la creatività. Dagli stimoli e dalle nuove scoperte, infatti, vengono idee più fresche, nuove, migliori. Ti viene voglia di uscire dal guscio, collaborare, parlare, fare. In un circolo virtuoso che, secondo me, porta lontano.

Se poi a queste due strategie ci aggiungi anche il famoso trio passeggiata-doccia-sonno, allora sei a posto con la creatività a 1000 per i prossimi 6 mesi!

Mi fai sapere se ci provi? E mi fai sapere com’è andata?

Dai, iscriviti alla nostra newsletter

Cose nostre very buffe coi post del blog + news su corsi, ebook, eventi, sconti

Iscrivendoti accetti la nostra privacy policy